mercoledì 26 gennaio 2011

PITTI UOMO 2011 + MILANO MODA UOMO

La 79° edizione di Pitti Uomo 2011 è tornata a Firenze (10-14 gennaio) con le nuove tendenze per il prossimo inverno 2011-2012. E’ vero che siamo ancora impantanati nell’inverno 2010-2011  (impantanati nel vero senso della parola viste le previsioni meteo), ma, carissimi amici maschietti,  mai come in tempo di saldi alcune informazioni possono esservi utili. In effetti, sapendo già cosa troverete nei negozi l’anno prossimo potrete fare degli acquisti oculati e  next winter oriented. Detto fra di noi, questa è una bella furbata!
L’evento principale di questa manifestazione è stata la ricorrenza dei 100 anni del marchio Missoni (nel 1911 aveva iniziato con la produzione di un paio di guanti…), che ha presentato un uomo persino con t-shirt in pelle, vestito di pelle dalla testa ai piedi.  Ha sfilato la pre-collection Woman di Alberta Ferretti, con la voce di Elisa come sottofondo.  Si è data la possibilità di farsi vedere a giovani creativi come Fabio Quaranta e Andrea Incontri, vincitori del concorso Who’s on next?.
Ma veniamo a noi, le parole guida di questa manifestazione sono state: comfort, effetto invecchiato, cachmire (nelle maglie, nelle calze, nelle scarpe e nelle camice). Solo Armani si pone in controtendenza rispetto al cachmire dicendo che bisognerebbe utilizzare più modal e poliestere.
Dsquared

E. Zegna

Ermanno Scervino


Frankie Morello
Come già vi avevo detto in precedenza (vedi articolo Assolutamente uomo),il look maschile è sempre più contaminato. Permettetemi una citazione anni ’80, Franco Moschino diceva “la moda è una commistione di stili diversi”; è proprio questo che stiamo vedendo ultimamente. Lo sportivo si mescola con il classico perché un outfit (per dirla in termini tecnici), un look deve essere h24, deve andare bene per tutti i momenti della giornata. Per questo motivo diciamo arrivederci al classico completo formale …. ma solo arrivederci perché tutto ritorna e bentornato allo spezzato. La giacca non è solo elegante ma pratica, con imbottitura invisibile, e poi morbida, in jersey, in cachmire, diventa quasi cardigan, ma un po’ retrò a cinque tasche.
Dirk Bikkemberg

 Il tartan che già abbiamo visto quest’anno nelle camice lo ritroviamo con pantaloni, pullover,accessori, piumini e bordature. Ci sono tessuti classici come il principe di Galles e il pied de poule (per quest’ultimo mi piace l’abbinamento sciarpa e cappotto uguale).
Ancora maglie con motivi norvegesi , con le trecce, e con delle nuove lavorazioni ad effetto 3 D (Versace) e  rilievi a punto Bubble. La lana viene usata quasi come un tessuto e viene lavorata con fibre di cellulosa (Lardini) per ottenere un effetto croccante (stessa cosa per il cotone, ovviamente prodotti solo in colori melange).
Per i più giovani vengono proposte t-shirt con stampe di cover di canzoni storiche (per esempio di Brian Ferry).

Burberry.
I pantaloni vengono proposti con la doppia pinces ma quelli più cool sono quelli da tuta o con i bordi in maglia. Gli amanti del gessato lo ritroveranno, soprattutto nella versione con i tasconi cargo.

Gucci.
Parlando di colori ritroviamo il grigio, considerato come il colore della virilità per eccellenza, indossato in sovrapposizioni di diverse sfumature (Armani). C’è il blu, il cammello,i toni neutri e melange, salvia, mandarino. Qualcuno azzarda camice dai colori shock, tipo ciclamino, arancio, violetto.  Altri (E.Zegna) opta per una gamma di colori che va dal mogano al rosso lacca, al verde bambù. In realtà pare che il prossimo sarà l’anno dei colori indefiniti. Ritornando al look a strati spunta il gilet, anche di pelliccia e per risolvere il problema degli abbinamenti c’è il 3 in 1 (di Dsquared), cioè cappotto-giacca-gilet.  
L’abbigliamento sportivo diventa sempre più tecnico, con piumini dal riscaldamento interno fino alla giacca anti proiettili, a quella inifuga, con micro chip o con imbottiture da motociclista. I materiali gommati non appartengono solo agli impermeabili ma anche ai cappotti (Pzero si ispira addirittura a Superman). Ritorna il parka, il trench da cow boy e la pelle di bufalo, il montgomery, la coperta usata come poncho e, in gran rispolvero, il cappotto. Secondo i rumours sarà proprio questo il must del prossimo inverno, proposto oversize (Prada), smilzo (Armani), di lana bouclé o con un bottone. Il cappotto per Armani è un modo per evitare l’omologazione degli anni di piumini imperanti.
Prima di passare agli accessori un breve accenno alle abbottonature che diventano trasversali o invisibili.
Le sciarpe saranno forse l’accessorio più gettonato, in diversi colori e tessuti che non si stropicciano. Sono state presentate sia la cravatta che le calze in oro, del valore di 11 e12 mila euro…..io direi di lasciarle agli sceicchi però……
 E dal cappotto il passo verso il cappello è breve, Borsalino ne presenta uno salvavento. Si vedrà qualche papillon (onestamente spero solo qualche), la pochette nel taschino e la pochette intesa come porta documenti in mano (forse qualcuno si è ricordato del vecchio borsello?).
Scarpe: ci sarà il classico modello della Clarks declinato in colori diversi e in tessuti di maglina, proposte di scarpe in cachemire, le stringate classiche maschili, i polacchini degli anni ’80 (Tods), delle scarpe con elementi rubati al trekking, scarpe molto colorate per Cesare Paciotti e con rifiniture tartan da Diadora .   
Spero di aver detto tutto o quasi (avendo incluso anche le proposte di Milano Moda uomo) e concludo dicendo agli uomini di continuare così perché pare che proprio la ripresa di questo settore stia trascinando gli altri fuori dalla crisi.




giovedì 20 gennaio 2011

7 CHILI IN 7 GIORNI


Secondo qualche nutrizionista pare che tra Natale e Capodanno siano state ingurgitate circa 7000 calorie più del normale. Pensando e ripensando a cosa salvare e a cosa buttare giù dalla torre del 2010 la risposta viene da sola: i chili di troppo.
Vi ricordate il film "7 chili in 7 giorni"? Era il 1986  e Carlo Verdone e Renato Pozzetto si improvvisavano nutrizionisti in una clinica per obesi. Di acqua sotto i ponti ne è passata ma la conclusione non è cambiata: è impossibile perdere tanto peso in così pochi giorni! Ci sarà pure qualche fortunata/o che ha visto il suo peso invariato nonostante gli stravizi natalizi no? Io non appartengo a questa categoria e, adesso che anche i supermercati hanno smaltito pandori e panettoni bisogna correre ai ripari. Non ci sono più scusanti!
Secondo Daniela Contavalli, personal trainer e istruttrice di fitness presso la palestra Mithos by MHC di Bologna, l’allenamento ideale sarebbe quello metabolico che ha la caratteristica di incrociare l’esercizio cardio controllato con esercizi di tonificazione come ad esempio lo squat, cioè con esercizi (che siano ad alta spinta metabolica) che coinvolgono contemporaneamente più gruppi muscolari. Questo tipo di allenamento fa aumentare il metabolismo basale. Il controllo dell’alimentazione è una condizione necessaria indipendentemente dal tipo di allenamento intrapreso (fare una dieta disintossicante eliminando dolci, alcol e unti, bere delle tisane drenanti, etc.). Rivolgersi ad un nutrizionista per una dieta personalizzata secondo lei sarebbe la scelta migliore. Aggiungo, a meno che non si tratti di bricolage il fai da te non è mai consigliabile!
Per i neofiti della palestra è indicato  un allenamento cardio con il tapis roulant, la cyclette, di minimo 20-30 minuti, e anche corsi collettivi di fitbox. Le persone più allenate potrebbero seguire corsi di step, aerobica, spinning, total body e pilates (per aiutare la postura).  Gli allenamenti di impatto dovrebbero essere fatti a cicli  perciò il consiglio migliore è quello di farsi seguire dagli istruttori e/o personal trainer che elaborano delle schede di attività fisica per l’arco di 6/8 settimane considerando in essa le variazioni da apportare nel tempo stabilito.
I risultati arrivano….ma si sa…ci vuole tempo. Intanto possiamo lavorare su noi stessi trovando una soluzione a questa convivenza forzata: l’accettazione consapevole, (del resto perfino il concorso di Miss Italia quest’anno è stato aperto alla taglia 44!). Operando in questa direzione possiamo chiedere aiuto alle nuove tendenze. Vi direte…quando mai la moda è venuta incontro al chilo di troppo?  Vi rispondo io: ora.  E’ tornata di moda la pancera! Diverse case di biancheria intima hanno ripreso a produrre questo capo di lingerie  oramai considerato out. Già in voga negli USA è arrivato anche da noi: La Perla, Pierre Mantoux, Eres (controllata da Chanel), Luna, Triumph  e poi anche la meno costosa Calzedonia e molti altri marchi hanno realizzato una linea shapewear. Parliamo di body, culotte, pancere, calze e leggings  con la funzione di plasmare e modellare (temporaneamente ovviamente) le zone critiche. Uomini, non lamentatevi c’è n’è anche per voi, è la Body Max, una maglia con la parte centrale contenitiva. Questi effetti sono possibili grazie a delle fibre tecnologiche moderne come la Lycra Fusion, e il tulle modellante. I colori più usati vanno dal nero al marron glacé.




Il ritorno alla biancheria datata oggi è considerato come l’ultima frontiera della seduzione e a proposito di seduzione parliamo di Burlesque: forma di spettacolo che di certo aiuta ad accettare le rotondità post- natalizie.
Avrete notato che le ballerine di Burlesque non sono certo magre, eppure le cheescake girls, così chiamate per le forme burrose, con le loro pancere esprimono un desiderio di…… ottimismo. Negli anni ’50 Bettie Page era diventata la regina delle pin up con un corpo che ha conturbato gli americani. Oggi è il turno di Dita von Teese  che è riuscita a far capitolare Marilyn Manson (oramai suo ex). Le ragazze che fanno esibizioni di Burlesque si divertono e divertono. Non a caso questo tipo di spettacolo sarà parte dell’ addio al celibato del principe William d’Inghilterra.

Dita von Teese

A questo punto non ci resta che identificare le nostre curve pericolose, scegliere l’intimo giusto ed esibirle, o esibirci magari per una persona speciale, continuando a lavorare per recuperare l’antico splendore in tempo per l’estate.
Dimenticavo, se il vostro segno zodiacale è Cancro, Sagittario o Leone e qualche altro munitevi di tanta pazienza  pare che  per voi sia più facile accumulare. Buon allenamento a tutti.