giovedì 21 giugno 2012

SPECIALE CAPELLI: MODA UOMO PRIMAVERA - ESTATE 2012

C’era una volta un eroe dalla forza prodigiosa di nome Sansone. La sua forza gli era stata concessa da Dio; era capace di squarciare un leone con le mani e, da solo riuscì a liberare Israele dai Filistei. Il segreto della sua forza erano i suoi capelli, le sue 7 trecce,  segreto rivelato da Dalila, la sua donna, in cambio di soldi. Sansone tradito e rasato durante la notte  perde la forza e viene fatto prigioniero…..ma i capelli per sua fortuna ricrescono……
Eh si amici, oggi parliamo di capelli. Continuo a parlare di uomini, del resto siamo quasi sempre noi donne a monopolizzare articoli e post su moda, bellezza, tendenze e che spesso amiamo monopolizzare anche gli uomini…..ma questa è un’altra storia come direbbe Lucarelli!
Salone NIU: Aperitaglio
Per trattare questo argomento, non pretendendo di essere tuttologa, mi sono rivolta a due esperti del settore, sono Dario Alborghetti e Matteo Villa del Salone NIU – Nuova Immagine Uomo di Calcio – Bergamo, rispettivamente nel settore da 30 e 22 anni. Pur essendosi avvicinati al mondo femminile hanno scelto alla fine di occuparsi di uomini, creando, dopo esperienze separate, una società e con essa uno spazio dedicato agli uomini, dove rilassarsi, ascoltare musica, guardare le partite di calcio, leggere, parlare di moda( ma come ne parlano gli uomini) e perché no, concedersi anche un momento di condivisione con i clienti con l’aperitaglio che va avanti fino alle 22.00.



Dario Alborghetti e Nina Moric.
Ritornando a Sansone, la domanda sui capelli lunghi viene spontanea….ma andranno ancora? Secondo gli esperti il tipo dal capello lungo può sempre piacere dovrebbe  però rappresentare un modo di essere, uno stile di vita eco alternativo, natural , più che essere una questione di look.

Dario e Matteo non amano parlare di tendenze nella moda capelli uomo ma dello stile che ognuno ha dentro di sé e, che a volte, aspetta solo di essere valorizzato; ad ogni modo, così come noi donne andiamo dal parrucchiere con le foto dei personaggi  famosi anche gli uomini hanno dei tagli di riferimento. La primavera – estate 2012 propone le asimmetrie (Emma, Rihanna per le donne), rivisitazioni degli anni ’90 ottenute con una marcata rasatura sui lati e dietro la testa, rasatura completamente disconnessa dalla parte superiore  dove i capelli possono essere di varie misure ma con un preciso scopo, quello di staccare dal resto , appunto disconnettersi .
Questo genere di linee  si adatta molto ad una clientela giovane che va dai 12 ai 19 anni .




L’ispirazione vintage arriva dagli anni ’50, dal look rockabilly che regala un aspetto elegante,  spiritoso, non troppo rigoroso. Del resto questo è un momento in cui si parla di vintage dappertutto! Ciò che Dario e Matteo amano fare come hairstylist è costruire un immagine intorno alla vera personalità del loro cliente, partendo da essa e seguendo gli input del momento.


Affrontiamo anche il delicato problema della “tinta”. Mi sono sempre chiesta quale sia il rapporto tra gli uomini e il colore perciò ho girato questa domanda a loro che a sorpresa mi dicono che c’è un buon rapporto. A differenza delle donne, che spesso vogliono essere stravolte, gli uomini  scelgono quasi sempre un colore che non li snaturi, il più vicino possibile alle loro nuances naturali, lucido e brillante in modo da donare un aspetto sano che per l’uomo è sinonimo di forza dunque di virilità….senza nulla togliere al folto gruppo di “pelati” che riscuotono lo stesso un notevole successo con le donne e che si dice siano più virili perché con più testosterone.  Non c’è una contraddizione in questo? Forse la verità è che tutto cambia da persona a persona indipendentemente dai capelli? Provare per credere!
E i brizzolati, dove li mettiamo? Certo non tutti hanno la fortuna di nascere George Clooney ma forse quello che molti non sanno é che il suo affascinante effetto sale e pepe si può riprodurre in due modi: velando il capello bianco con il grigio oppure scurendo il 30% dei capelli bianchi in modo da ottenere dei colpi di sole all’inverso.   
Lo staff del NIU ha avuto anche la possibilità di lavorare con alcuni volti noti della televisione,  certo questa è una responsabilità in più perché il lavoro viene visto da molti e anche criticato da molti, deve superare l’esame del pubblico….una bella sfida per loro che dicono, comunque, di aver incontrato delle persone fantastiche più che dei VIP.
Dario Alborghetti e Matteo Villa + Vip TV

Matteo + Vip TV

Le vacanze si avvicinano non rimane che prepararsi  al meglio. Se per il fisico non avete fatto niente durante l’anno adesso non si possono fare miracoli, ma per i capelli siete ancora in tempo: il taglio giusto aiuta molto ( visto che in genere voi non ricorrete al make up come noi donne!), perciò mettetevi nelle mani giuste men e buona estate.

martedì 29 maggio 2012

SMELL- FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'OLFATTO 2012

L'ALBA DELL'INDOMANI
Coco Chanel diceva: “ A woman who doesn’t wear perfume has no future”, ed è proprio con questa frase che voglio tornare a parlarvi di Smell- Festival dell’olfatto 2012 (22-27 maggio 2012).
La nuova edizione torna a Bologna in veste internazionale, grazie ad alcuni importanti contributi e per la prima volta Smell presenta il suo profumo. Proprio così, una delle tante novità di quest’anno, annunciata già nella Conferenza Stampa tenutasi nella Sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio (18 maggio 2012), è il profumo creato da Martino Cerizza in collaborazione con Atelier Fragranze Milano, L’alba dell’indomani.

Comune di Bologna.Conferenza Stampa 
“L’alba dell’indomani” è il tema di quest’anno che viene sviluppato con approcci molto diversi.
 Martino Cerizza, giovane creatore di fragranze, figlio d’arte, ha voluto cogliere l’alba nella sua freschezza: l’immagine del sole che sorgendo scopre un nuovo giorno, la natura che si risveglia, l’apertura. Si tratta di un profumo basato sul concetto dell’acqua di colonia, sui rituali mattutini, che viene però attualizzato, diventa unisex, con note di bergamotto, anice stellato, mughetto, magnolia, fresia, vetiver, una combinazione di muschi bianchi di nuova generazione, e tanti altri componenti che contribuiscono a fare l’armonia del profumo. Il profumo è come la musica, deve avere una sua armonia; come la musica è fatto di note; come la musica ha un suo compositore.


Maurizio e Martino Cerizza, Francesca Faruolo,Valentina Medda.


Nella splendida cornice del Museo della Musica di Bologna, Maurizio Cerizza, importante “naso”, padre di Martino, ci spiega che la profumeria artistica, per intenderci quella al di fuori da strategie commerciali e diffusioni allargate, vende un concetto, una creazione artigianale che per essere intesa fino in fondo necessita di una base educativa.
Smell- Festival intende non solo presentare ma anche spiegare i meccanismi che ci sono dietro al profumo nonché insegnare e studiare insieme agli amanti del prodotto,( cosa che avviene durante i workshop, sempre molto seguiti). Quest’anno è stato realizzato anche un laboratorio olfattivo per i bambini  e con la collaborazione di Tempo, sponsor dell’evento, è stato stilato un vero e proprio decalogo olfattivo:
1 Le narici siano come due ali: sperimentate il loro possibile movimento. Inspirate e espirate, entrate in relazione attiva con l’aria.
2 Annusate gli odori intorno a voi: che ricordi suscitano? Per fissare un momento speciale imparate a profumarlo.
3 Qual è la vostra inconfessabile passione olfattiva? Gli odori “buoni” piacciono a tutti. Ma ce ne sono anche altri più strani, più personali. Più nostri.
4 Pensate a un luogo che vi sta a cuore e disegnate su un foglio la mappa dei suoi odori.
5 Annusate il profumo e associatelo a una sensazione tattile, visiva,gustativa e uditiva.
6 Immaginate che il vostro palato sia un teatro olfattivo, dove risuonano gli aromi e i profumi del cibo, e mettete in scena la vostra rappresentazione.
7 Create un talismano usando un mix di spezie o le essenze che più vi piacciono: migliorerà il vostro umore.
8 Bruciate l’incenso e seguite le volute di fumo pensando ad un desiderio che volete trasmettere al cielo.
9 Tenete un sacchetto di lavanda vicino al cuscino: renderà più dolci i vostri sogni.
10 Il decimo punto sarà l’avvio della vostra storia d’amore con gli odori. Avete stiracchiato le ali, ora spiccate il volo.
Adesso, se vi state chiedendo se questo decalogo era necessario vi rispondo: quante volte al giorno ci dimentichiamo di avere un naso?  

Bernard Bourgeois.


Ritorniamo ai profumi e per par condicio stavolta parlerò di e per gli uomini ( parlo quasi  sempre di cose legate all’universo femminile!). Bernard Bourgeois, uno degli ospiti internazionali, apre lo scrigno contenente  quelle fragranze che sono considerate “mai udite”, alcune scomparse, altre ancora presenti sul mercato . Si tratta di colonie e profumi che fanno e hanno fatto storia. B. Bourgeois dedica una lezione ai profumi femminili e una a quelli maschili.
Parlando dei secondi è necessario dire che tra questi le acque di colonia sono considerate come l’espressione più nobile del profumo, realizzate con tutte le parti dell’albero, non solo con il frutto, tonificanti, rinfrescanti, danno un senso di pulito, con una forte componente agrumata (Hespéridé), sono unisex per natura,. Nella loro composizione trova un largo uso il bergamotto di Calabria. Bernard Bourgeois collabora con Osmothèque, il Consevatorio internazionale dei profumi creato a Versailles con lo scopo di conservare, preservare i profumi destinati a scomparire e le loro formule alchemiche. Osmothèque conserva l’acqua della regina d’Ungheria, l’Eau Mirabilis creata dall’italiano Paolo Feminis nel XVII secolo, poi trasferitosi a Colonia (e da qui il nome acqua di Colonia); l’acqua di colonia di Napoleone a Sant’ Elena, Eau de Lubin 1798, Corde Rouge di Coty 1909, di François Coty, precursore del profumo moderno, creatore della famiglia dei Chypre, dei profumi che sanno di oriente e che diventano più persistenti grazie ai balsami. In questo excursus di capolavori della profumeria  troviamo profumi considerati senza tempo come Eau fraîche di Dior, creata da E. Roudnitska nel 1953, Eau d’Orange verte di Hermés 1979, (un 60% di agrumi più menta e cassis), Eau d’Hadrien, 1980 (creata dallo scomparso Annick Goutal), Acqua Allegoria Pamplelune di Guerlain, 1999.

 Osmotheque-Conservatorio. Versailles.
E dopo un po’ di storia passiamo a dei profumi che forse sono più conosciuti e che hanno segnato il mercato per alcuni anni come CK One di Alberto Morillas, 1994, per tre anni leader sul mercato, ancora oggi il 7° in Europa, unisex, rinnova la famiglia delle acque di colonia.
Cologne Mugler 2001, ancora fragranza unisex, Cologne Bigarade 2001 creato da Jean Claude Ellena per Edition Fréderic Malle che cura profumi diversi dal solito che rientrano nell’ambito di quelli di nicchia perché rinnovano il patrimonio olfattivo, Eau de gentiane Blanche , Hermés, 2009.
I capolavori della profumeria hanno radici artigianali, qualità tecniche ed estetiche, originalità, persistenza, atemporalità e creano uno shock psicologico.
 Eau Sauvage di Dior, 1966, fu un successo planetario (Edmond Roudnitska), una vera opera artistica, identificabile in un senso di bellezza astratta, soprannaturale, oggi n°9 in Francia; Armani di Roger Pellegrino,1983, dedicato alla modernità, alla raffinatezza, al vero esteta, all’uomo di cultura.
Con piacere ritrovo in questa selezione quello che per me è il profumo maschile per eccellenza…che dite sono scontata? Non posso farci niente…..il mio naso segue la scia….. e sto parlando di Fahrenheit di Dior, creato nel 1988 da Jean Louis Sieuzac e Maurice Roger: è un profumo da esteta, evoca l’affermazione personale, è audace ed è considerato un’importante creazione artistica. Rientra nella famiglia fleuri.
Ritorno nei ranghi parlando di Fougére Royale Houbigant di Paul Parquet, creato nel 1884, ora scomparso; Brut Fabergé,  1964 profumo virile che dà l’avvio alla famiglia dei fougère ( Yazz di YSL, Azzaro etc), aromatico, pulito, ma di questa famiglia quello che ebbe più successo fu Monsieur Azzaro nel 1978.
Ancora fioriti con Cool Water Davidoff, 1988, aromatico, acquatico, marino, Acqua di Giò pour Homme, 1996 che riprende le note dell’isola di Pantelleria è perciò un profumo marino e dopo 10 anni è ancora n°1 negli States, n°4 in Europa e n°8 in Francia
Nel 1991 è la volta di Kenzo pour Homme, Dior Homme 2005 ( nella stessa famiglia boisé ritroviamo Egoiste, Terre d’Hermés, Blu di Bulgari); 1 Million di Paco Rabanne è storia recente (boisé ambré come Minotaure, Allure pour homme), sono forti virili, giovani.
Nel 1986 Bel Ami di Hermés accentua i contrasti tra freschezza e calore con delle note animali di castoro, nel 1965 Habit Rouge di Guerlain, orientale, sulla scia creativa di Shalimar, molto riuscito; 1995 Le Mâle di Francis Kurdijan per JPG ricorda il salone del barbiere, un profumo creativo coerente, ispirato al Brut Fabergé, ancora oggi n°2 in Francia a 17 anni da lancio.
Forse alcune volte non sono stata dettagliata, forse mi sono dilungata troppo perciò chiedo scusa ai lettori ma non è facile “condensare” una settimana di eventi.

Valentina Medda.


Valentina Medda.

Un cenno sugli altri interessanti contributi: il profumo invade diversi campi del sapere e si realizza uno spostamento dal “naso” verso il tema sensoriale.
Meo Fusciuni, compositore di fragranze approfondisce il rapporto tra profumo e poesia e collegandosi al tema dell’alba presenta la sua fragranza “Luce” che uscirà nel 2013.
Stefano Scheda e Valentina Medda rappresentano il rapporto tra profumo e arti figurative: il primo nella sua casa-atelier di Bologna illustra un percorso olfattivo, (condotto da Francesca Faruolo), tra ombra e luce. L’artista raffigura il tema della soglia, del limite e il giorno 1 giugno inaugurerà la mostra a Ferrara presso la MLB home gallery.  La seconda, una giovane artista che nel 2011 è stata invitata alla 54 Biennale di Venezia, presenta 3 lavori e si basa su installazioni, video e progetti fotografici. Presenta l’alba come un passaggio che contiene tutto ciò che è stato e preannuncia ciò che sarà, schiacciata tra notte e giorno.
Ritornando al profumo, Bologna e Smell hanno avuto l’onore di ospitare Michel Roudnitska, (figlio di Edmond Roudnitska celebre compositore di profumi e autore di Eau Savage di Dior), considerato un pioniere degli spettacoli olfattivi, passando dal balletto all’opera, al concerto multisensoriale. Paola Goretti che collabora con Smell fin dalla prima edizione ci ha ipnotizzati sviluppando il tema  poetico dell’alba come momento di trapasso e accomunandolo ad un processo alchemico, alla schiaritura, alla semplificazione estrema dove tutto è ormai chiaro.
Per finire.... alcune importanti news:
Il profumo “L’alba dell’indomani” non è ancora uscito, per informazioni seguite Smell -festival dell’olfatto sul sito o su Facebook.
Il prossimo autunno partiranno dei corsi e percorsi promossi da Smell e tenuti da Martino Cerizza.
Maurizio Cerizza presenterà presto una sua linea di profumi dedicata allo studio dei caratteri.
Presso MLB home- gallery, l’unica casa galleria con una programmazione continuativa tutto l’anno, è possibile organizzare cene a tema con menù ispirato alle opere esposte.
In autunno “Coco” si tinge di nero, in uscita un nuovo profumo realizzato con le migliori materie prime che la Maison Chanel coltiva in Francia.

giovedì 26 aprile 2012

L'ARMADIO PRIMAVERILE:Fashion Trend P/E 2012

Philip Plein.
Hey primavera dove sei finita? Qui siamo pronti da un pezzo con look e tendenze per la stagione ma tu hai voluto coglierci impreparate in tempi non sospetti per poi giocarci ancora uno scherzetto……chissà se adesso ci siamo!
Intanto…..partiamo con i trends della stagione primavera/estate 2012 ovvero con gli elementi che è impossibile non avere: capi in fibre naturali, capi con dettagli plissé, piume quà e là, ancora pizzo, ispirazioni retrò anni ’50 e ’60, accessori di pelle in rettile e tanto ma tanto colore.
Avrete già notato guardando le vetrine dei negozi che c’è un’invasione di giallo e arancio in diverse declinazioni , sono i colori del sole che insieme a quelli del mare ci introducono pian piano verso le tanto agognate vacanze estive.
Anche quest’anno Pantone color institute ha identificato i colori che rappresentano al meglio la stagione:
il blu-verde (chiamato cocktoo); il giallo pieno (solar power) che esprime energia, calore, estroversione e personalità, declinabile anche verso il giallo-arancio dall’effetto solleone; il colore delle profondità marine (sodalite blue); l’arancio (tangerine-tango) è il colore del 2012, esprime il legame con la natura, con gli agrumi e trasmette gioia e buonumore; il rosa-rosso (Cabaret) sensuale e intenso; il beige-grigio (driftwood) è uno dei due toni neutri della stagione; il viola ornamentale (bellflower) è il colore della creatività; il rosa-lilla (sweet lilac) romantico e lieve; il neutro estivo (starfish) é il secondo tono neutro ma più carico perché rappresenta il colore dell’abbronzatura; il verde-giallo (Margarita) è un verde piccante come la menta o come la salvia.
Passiamo al look e agli outfit di stagione classificandoli….se così si può dire come ha fatto Maria Grazia Longhi dell’agenzia di moda Demetra durante l’evento organizzato da C.a.c.f. Bologna nei giorni del 25 e 26 marzo 2012.
Oltre….che non è il nome di un negozio…(almeno non in questo frangente!), Holiday, Soft Memory e Urban jungle sono le definizioni che sono state date tenendo conto anche delle fasce d’età che io preferisco non considerare sperando che tutti siano dotati di buonsenso.

Jean Paul Gaultier.

Jean Paul Gaultier.

Chloé.
“Oltre” rappresenta una donna sofisticata che vuole sembrare naturale, tutto è studiato ma vorrebbe sembrare casuale, é un look a strati, un finto semplice fatto di toni neutri con tocchi di rosso e di giallo senape. Questo tipo di look ruba capi anche a mondi diversi come quello dello sport, per il comfort e a quello del deserto, dei Tuareg per le ampiezze desertiche, i tessuti indiani. Jean Paul Gaultier ha tratto ispirazione dalle donne degli anni’40.  Anche gli accessori si ispirano al deserto.
L’acconciatura più rappresentativa è la treccia, i tagli sono easy e gli accessori sono fatti di capelli.

D&G.

D&G.
“Holiday” rappresenta una donna modaiola ed esuberante che ama esserci e farsi notare. C’è tanto colore, fantasie foulards (come quelle di D&G) e anche delle righe che si muovono e diventano dinamiche.
“Holiday” rappresenta una donna modaiola ed esuberante che ama esserci e farsi notare. C’è tanto colore, fantasie foulards (come quelle di D&G) e anche delle righe che si muovono e diventano dinamiche.
I capelli sono voluminosi ma morbidi e medi e gonfi.


Gucci.

Antonio Berardi.

Jean Paul Gaultier.
“Soft Memory” è il tema del lusso e dei tessuti di pregio come seta, chiffon, pizzo. Tante trasparenze ma anche fantasie floreali. Tra i colori spiccano quelli delle ceramiche “azuleios” e i diversi toni del blu. Parliamo di una donna femminile e nostalgica che recupera e rivisita elementi del passato. Gli accessori si pongono in contrasto con ispirazioni forti anni ’80.
I capelli sono corti, morbidi e romantici.

Gucci.

Philip Plein.

Philip Plein.
“Urban jungle”  o Giungla d’asfalto è il trend del dinamismo, del look grintoso….(detto giungla detto tutto no?) le linee sono affusolate, si riprendono elementi folk, piume ed elementi gitani preziosi. Gli accessori sono fatti di piume o di rettile.
I capelli sono corti, asimmetrici o doppi se vogliamo……due lati diversi….due personalità diverse.
Penso di aver detto più o meno tutto anche se il tutto non esiste altrimenti saremmo già agli sgoccioli nella moda come negli altri settori. Spero di essere stata utile a qualcuno…..ci ho provato……





venerdì 13 aprile 2012

LINEA PELLE OFF 2012: SCERVINO VS NAVARRA

Manifesto Unac per Lineapelle 2012.
Nei giorni del 3-4-5 aprile BolognaFiere ha ospitato Lineapelle, l’evento più importante per gli addetti ai lavori del settore conciario. Lineapelle  non è solo pelle ma è tutto il mondo che ruota intorno ad essa: accessori, componenti, forme, modelli.....tutte cose che a noi donne fanno brillare gli occhi.
Mentre gli oltre 1000 espositori provenienti da  42 paesi erano pronti con le proposte per l’estate 2013 Bologna si preparava a presenziare ad alcuni importanti appuntamenti.
La serata più importante di certo è stata quella della sfilata di Ermanno Scervino al Teatro Comunale: un  trionfo di pelle, di pizzo macramè, proposte d’archivio reinterpretate nei 40 look proposti, tanti accessori, guanti, cuissards, scarpe e stivali, e dettagli con tagli laser.
Teatro Comunale di Bologna: Ermanno Scervino.
E sulle note di Va’ pensiero, tra immagini tricolori in 3D arriva, il premio Lineapelle per lo stilista che si definisce creatore dei desideri di una donna.  Scervino ha sempre puntato sulla pelle come materiale ma anche sulla ricerca e l’eccellenza del prodotto, é un mix di tradizione e contemporaneità ….forse inatteso l’omaggio a Lucio Dalla con le note di Piazza Grande.
Siccome “quando si è in ballo bisogna ballare” ecco che il bolognese Gaetano Navarra approfitta del momento per presentare la sua collezione Autunno/Inverno 2012-2013 presso il concept store L’Inde le Palais: ancora pelle, borchie dorate e pellicce, ispirazione anni '90. Ospite d’eccezione Paola Barale.
Bologna. Gaetano Navarra a L'inde le Palais.

Sullo sfondo di un video sulla seduzione “Ritual reduction” girato con la collaborazione di artisti internazionali  e, sempre nella cornice de L’Inde le Palais si festeggia il brand Amen, progetto bolognese apprezzato da star come Kate Perry, Pixie Lott, Laura Pausini.
Tra le novità della fiera, considerata un punto di riferimento per chi si occupa di lavorazioni in pelle, si parla di  una borsa lavorata con lamine di metallo e microrete interne per rendere la pelle modellabile.
Altra novità il progetto esposto in Galleria Cavour “Fatti per essere uno” (manifesto in apertura), dove si dà importanza ai componenti che vengono utilizzati per la realizzazione di articoli in pelle, invece che al prodotto finito:fibbie, suole, tacchi, passamanerie etc…il tutto esposto su pannelli realizzati da Donatella Mudaro con Photoshop. L’installazione è stata visitata da 20 fashion blogger (nazionali e internazionali) contattati dal Consorzio Galleria  Cavour.
Io sono stata la 21esima blogger o la prima……? Chissà! Provate a vedere l’installazione dell’anno  scorso se volete scoprirlo:  foto pubblicate il 1° maggio 2011 sempre su questo blog (vedi archivio).    
                                                              
Di seguito i nomi degli espositori: Clic, Italsform, Nuova Piegavelox, Sammi Export, Tacchificio Monti.

A una settimana da Lineapelle, Bologna e Galleria Cavour presenteranno stasera l'asta di beneficenza a favore dell'ANT: "teste cotonate della città non mancate".....fatevi vedere per una buona causa.
                                                           

 

martedì 27 marzo 2012

Wunderplatz: giovani designers a Bologna

Il Teatrino degli Illusi. Bologna
Domenica  18 marzo, nelle atmosfere un po’ retrò de “Il teatrino degli illusi”, locale di cabaret spettacoli dal vivo nato da un’idea di Giovanni Cacioppo,(uno dei comici di Zelig)  che ne è direttore artistico e di Massimo Princigallo, direttore tecnico , si è svolto Wunderplatz un’esposizione curata da 9 desingners  “Wunderbar” davvero selezionati. (www.ilteatrinodegliillusi.com).
La magia dell’antico evocata dal locale è una rarità oggi giorno…. parliamo di un posto che ha molto da raccontare! Il “teatrino degli Illusi” con il nome di Mundo de Noche nasce come night di lusso, raffinato, senza donnine nude né volgarità ma negli anni ’80 viene rilevato da Schicchi…e la musica cambia! Moana Pozzi diventa direttore artistico ma anche star degli spettacoli osé. Successivamente e fino a 3 anni fa, Vicolo Quartirolo, la via in questione ospiterà il Cinema Italico, cinema a luci rosse chiuso dalla questura…come direbbe Lucarelli “questa è un’altra storia” perciò torniamo a noi.
 Tra ombre, luci soffuse, tavolini di legno scuro, pareti ricoperte di carta, dettagli di design vintage, atmosfera da café-chantant, colpi di luce illuminano i partecipanti.
La luce è quella emanata dalle lampade create da Matilde e Noemi, il duo di Hatta Lab 21. Si tratta di lampade fatte con materiali e oggetti che altrimenti resterebbero parcheggiate  in qualche vetrinetta sotto una coltre di polvere. Loro riescono a riciclare tazze, scolapaste,  soldatin ( per fare un esempio). Hatta Lab 21 ha iniziato quest’attività  solo ai primi di gennaio e già le loro creazioni  vengono vendute presso il negozio di Forlì “Ofelia tutto torna” e presto saranno in altri due negozi. (facebook.com/hattalab21).

HattaLab21.
Presenti altri bagliori provenienti da lampade di ispirazione “Spazio 1999” il progetto dell’artista è ancora top secret….tutto è in evoluzione, il creatore stesso lo è! Ne parleremo più avanti.
Dall’oggettistica passiamo alla moda.
Sempre più originali i colletti di Meike everaarts che continua la sua collaborazione con Maurizio Savoldi e il suo laboratorio di tessuti ecologici e filati naturali.  I suoi capi sono venduti da Martino Design e Pesci Pneumatici.  In progetto un  proprio atelier bolognese.  (www.meikeeveraarts.com). Se vi va potete visitare le sue creazioni anche il 31 marzo presso La Pillola e l’1 aprile in Vicolo Broglio in esposizione con LaMartacuce, accompagnate da una jam sessione.



Meike everaarts.
Michela di Crescenzo espone alcuni capi della sua linea “mani”. E’ una promettente stilista che viene dall’esperienza maturata presso La Perla. Predilige tessuti stretch e capi universali. Prossima uscita….proprio imminente…la sua collezione di capi lusso.(http://www.mani-hm.it/).



"mani" di Michela Di crescenzo. 

Di ispirazione anni’20 sono i cerchietti-cappellino di Olivia Iron, hats and flower designer. Creazioni ricercate, tessuti comprati in Italia e in Francia e una manualità tramandata da nonne sarte e madre costumista. (http://www.oliviairon.com/).

Olivia Iron.
Olivia Iron si definisce creatice di atmosfere e a mio parere lo sono  un po’ tutti gli espositori del Wunderplatz dove possiamo vedere grazie a Dario Quintavalle e al suo progetto “Il cappello magico” dei cappelli interamente eseguiti a mano su forme di legno. Il suo atelier si trova a Bologna in Via del Guasto 5 e si realizzano cappelli su misura e repliche storiche.(www.ilcappellomagico.it).
Il cappello magico.
Ritorniamo al riciclo con le realizzazioni di Cami Gualta. Carmela e Maria ,ispirate dalla natura, dalle forme di fiori e foglie, recuperano pneumatici esauriti e sfatti che diventano dei prodotti di vero artigianato:collane, spille,orecchini. Se pensate a degli accessori molto freak siete fuori strada……guardate le foto. (www.camigualta.com).

Cami Gualta.
E parliamo ancora di bijoux con Stefania Bandinu che il 30 marzo inaugurerà la sua mostra Travel memoirs#3, presso La Pillola, Via Mascarella 37, Bologna: raccolta di storie di viaggi racchiuse in gioielli in edizione limitata. Utilizza carte del Touring Club del 1958-59. (www.stefaniabandinu.blogspot.com).
Ai suoi gioielli fa parlare lingue antiche con la sua serie “Scritture antiche” e riproduce immagini antiche del circo in “Circus”.
Nella serie dedicata ai viaggi si ispira ad Amelia Erhart aviatrice statunitense vissuta tra fine 1800 e prima metà del 1900.
Metalli poveri, stoffe, carte tutto viene lavorato in modo artigianale.



Se amate oggetti e accessori inusuali e unici questi artisti fanno proprio per voi….seguiamoli insieme…….