lunedì 6 maggio 2013

VADEMECUM DI PRIMAVERA.... O D'ESTATE? FATE VOI....


Cosmoprof 2013.

Perturbazione dopo perturbazione siamo sempre più alla ricerca spasmodica di un raggio di sole…. bloccati in questa “terra di mezzo” in cui non riusciamo a capire come vestirci, se possiamo fare il cambio di stagione nell’armadio e soprattutto se possiamo cominciare a pensare ad una primavera che, a questo punto, non sappiamo se arriverà o se salterà direttamente la stagione.  Il grigiore rende isterici ed io credo proprio di esserlo ma, grigio o non grigio, i negozi sono  pronti a partire da un pezzo con tante cose leggere e colorate, inutile perciò dilungarmi, ecco alcune semplici indicazioni per scegliere al meglio.
Cominciamo con i colori seguiremo (ancora una volta) le indicazioni di Pantone (l’azienda statunitense che ne fissa gli standard):
Diane von Furstenberg





Tender shoots: verde tendente al giallo, vibrante, tonificante da abbinare a toni neutri;
















Alberta Ferretti.

 


Grayed Jane: verde acqua con sottotono grigio, colore rilassante dall’effetto quasi azzurro polvere (da abbinare a gioielli in corallo);














Gucci.





Emerald: verde vivacissimo che migliore l’umore (da abbinare ad accessori cuoio). E’ il colore del 2013;









Moschino.





African violet: é un lilla, il colore più romantico della stagione, (da azzardare l’abbinamento con il rosso-lacca);







Emilio Pucci.





Poppy Red: rosso caldo e sensuale;








Ermanno Scervino.





Nectarine: arancione poco chiassoso ma piccante (bello sull’abbronzatura);








Louis Vuitton.




Lemon zest: giallo rinfrescante, è il colore della buccia di limone;







Elie Saab.





Dusk Blue: celeste rassicurante ma non dall’effetto baby;








Genny.





Linen: nuance neutra tra rosa carne e beige rosato( si abbina con tutto);







Hermès.





Monaco Blue: blu profondo e classico (in stile navy con il bianco).






I colori aiutano a completare i trends di stagione che, per fortuna, sono vari e ritornano ad anni alterni permettendoci di avere sempre qualcosa da tirare fuori dal cilindro.
Gli anni ’60 ci sono…. riproponendo un po’ il look da ragazza per bene grazie agli abitini in stile Audrey ma orientandosi anche verso un corto in stile Quant.
Le fantasie sono presenti all’appello: floreali classici e contemporanei, di ispirazione orientale, foglie. Le geometrie pure: pois, righe, quadri, optical da juventino.
C’è una tendenza acquatica che non si ispira a donne inguainate tipo sirena ma ad outfit con diversi tipi di blu.
Ovviamente bianco dove e come volete, tanti shorts, tocchi di lurex , ancora pizzo e poi volants  leggeri come la brezza estiva.
Outfit che non passano inosservati: vita altissima e t-shirt corta… fisico permettendo…. e tute knitwear.
Della serie “strano ma vero” si ripropone lo stile “Positano” tendente verso un gipsy rock con elementi matador…….Aiuto…..non so cosa ne verrà fuori!
Parliamo di accessori…saranno gialli o pink.  
Poche informazioni che spero possano essere utili al Vostro shopping ovunque lo facciate: boutique firmate, grandi catene, negozietti di proprietà, mercatini, atelier di giovani emergenti e perché no utili anche se intendete modificare e quindi riciclare qualche abito. 
…..e ritorno da te………..senza tante parole ma con in mano un raggio di soleeeeee (Jovanotti).
 
 

domenica 17 marzo 2013

COSMOPROF 2013 E BIVN


Cosmoprof 2013 - madrina Filippa Lagerback
Bellezza e moda si sono unite a Bologna in occasione della Cosmoprof 2013. Nonostante la pioggia, che spesso ha fatto da “guastafeste”, la città ha ospitato la Fiera Internazionale della bellezza  dall’8 all’11 marzo registrando un +14% (a dispetto di chi cerca sempre di spostare simili eventi  verso altri lidi).
A guidare la classifica dei maggiori espositori l’Italia, la Cina e la Francia e, la tendenza orientale che si è vista nella moda durante tutto l’anno si riconferma nella presentazione di profumi forti e speziati e ancora nel settore dedicato alla cura del corpo, ai massaggi, che nei culti orientali hanno radici storiche e che in fiera  si coniugano a macchinari ultramoderni.  Tanti i prodotti per il corpo a base di olio di Argan.

Nell’ambito del make up tutto un evento è stato dedicato al rossetto, “lipstick factory” e alla sua realizzazione, ricordando che questo piccolo strumento di bellezza, tanti anni fa (crollo Wall Street 1929), contribuì largamente a far girare l’economia americana…..un po’ come sta succedendo oggi con lo smalto e il settore unghie che risolleva tutto il settore “estetica”. Al Cosmoprof è stato dedicato un intero capannone alle unghie: è stato presentato lo smalto effetto “pelle” e quello per uomo (Faby) che ha come testimonial il crepuscolare Morgan.


Smalti  per uomoFaby.
Durante i giorni di fiera si sono succeduti forum, aggiornamenti professionali e presentazioni di tendenze capelli. Quest’anno nel vicino Palazzo dei Congressi, il c.a.c.f. (associazione dei parrucchieri) in collaborazione (ormai storica)  con L’Orèal hanno presentato trends e lavori in pedana (Ambasciatori) . Sono emersi diversi stili: carrè morbidi dall’effetto retrò e contemporaneo insieme, un po’ alla “parisienne”: tagli corti con linee geometriche ed effetti asimmetrici che caratterizzano donne occidentali che si orientalizzano; capelli che si ispirano ad abiti ampi e con luminosi giochi di volume creati con il rasoio; colori originali (arancio, blu) e ancora ciuffi.
MXL Extension.


Franca Sozzani.
Un valore aggiunto alla Cosmoprof è stato dato dalla Beauty in Vogue Night (BIVN) che ha realizzato ciò che dicevo all’inizio e cioè quel connubio  tra l’elemento moda rappresentato da Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia e dai negozi più “IN” della città che hanno organizzato eventi, messo a disposizione truccatori, e ospitato un corner QVC (in Galleria Cavour).
Galleria Cavour


Corner QVC.
Confesso che al luccichio omologato di alcuni negozi io ho preferito l’evento di alcuni giovani creativi della città, NOVE, di ONO Arte Contemporanea: una collettiva di 9 designers di moda indipendente incorniciato dal progetto fotografico di Valentina di Meo.
Vittorio Ceccoli.
Ono Arte Contemporanea.

Ono Arte Contemporanea.


martedì 5 marzo 2013

BOLOGNA CANTA DALLA - 4 marzo 2013

Bologna - Via Marchesana.
Ad un anno dalla sua scomparsa Bologna festeggia il 70° compleanno dell’uomo il cui spirito e la cui anima abiteranno sempre Piazza Maggiore, la sua Piazza Grande, ovvero Lucio Dalla.
Ieri sera una piazza gremita di gente composta e allegra ha festeggiato cantando le sue canzoni insieme agli amici di una vita, forse la stessa gente che sempre composta ma con gli occhi lucidi un anno fa assisteva al suo funerale.
Una festa della musica così non si vedeva da un po’ a Bologna, una città un po’ dormiente ultimamente, forse un po’ morta e, “paradosso dei paradossi” riportata alla vita dalla morte di uno dei suoi abitanti…..strana la vita……!
Bologna - 4 ore prima del concerto.
Samuele Bersani su Facebook parla di una serata di gioia ma anche di una serata in cui la commozione  e la pelle d’oca prevalgono sull’autocontrollo.
E poi….7 milioni di ascoltatori su Rai 1 e 200 tweet al secondo durante le 4 ore di live in cui i cantanti, accompagnati dalla “Dalla Classica” (orchestra di giovani fondata grazie a lui), si alternano alle proiezioni di immagini di interviste e duetti, inoltre ai lati del palco le installazioni luminose dell’artista Martinelli.
Bologna - Piazza Maggiore.
Il mio, però, non vuole essere un vero e proprio articolo sul cantante scomparso tantomeno una telecronaca del concerto perciò mi limiterò a mostrarvi, con qualche foto, come Lucio Dalla continua a vivere nella sua città (e non solo con le canzoni che per tutta la giornata di ieri si sono sentite in Via D’Azeglio).

Bologna. Sandy biancheria intima

Sandy - Via dell'Archiginnasio.

Bologna - Via D'Azeglio.

T-shirt - in ricordo di Lucio Dalla: iniziativa Il Resto del carlino.
Chiudo con un mio personale ricordo, quello di un uomo un po’ buffo che, se nelle roventi estati bolognesi non scappava alle Tremiti, si poteva incontrare in giro per Via D’Azeglio con zoccoli Dr. Scholl e una colorata camicia Hawaiana.
Chissà magari ieri sera mentre gli altri cantavano lui ascoltava …….giocando a carte e bevendo vino……(passatemi la citazione).  
Ciao Lucio.

 

lunedì 24 dicembre 2012

L'ALBERO DI NATALE 2012


Si accendono e brillano le luci di Natale.....si accendono e brillano..............
Eccoci quà amici, dopo un anno segnato dalla crisi e dallo spread e, dopo essere scampati alla profezia dei Maya, finalmente ci prepariamo a festeggiare i buoni sentimenti, (per chi li ha!) e ad aspettare con entusiasmo l'inizio di un nuovo anno.
E, proprio come ogni anno, mi sono messa alla ricerca di un albero di Natale diverso o comunque  rappresentativo del momento ed ho scoperto che l'arte di arrangiarsi  vince sulla tradizione. Ne ho visti di tutti i colori, diciamo che ognuno sceglie gli addobbi come gli pare, l'albero si veste di quello che si ha sotto mano. Basta!!!.... spendere tanti soldi in palline....anche perché quest'anno di rotte in giro se ne trovano in quantità!
Qualsiasi cosa può diventare addobbo, le cover dei cellulari, le scarpe, in tv ho visto addirittura quello a prova di vampiro, addobbato con le trecce di aglio.
Bologna, Roche Bobois.
 Io ho scelto l'albero-orsetto...... direttamente dalla vetrina di Roche Bobois; non so se il nome é appropriato però ispira magia, pur essendo privo di "sbrilluccichii", riporta all'infanzia. La forma dell'abete c'é, il puntale pure e, passate le feste, quando tutto ritorna alla normalità, la struttura, cioé i libri ritornano ad allinearsi in libreria mentre il puntale cioé l'orsetto riprende il suo posto sul letto di qualche bambino. Ecco, la magia é fatta e .........BUON NATALE A TUTTI.

Dimenticavo, come sempre a Natale l'articolo é stato scritto con la penna di Babbo Natale.

lunedì 5 novembre 2012

MODA E MODE A/I 2012-2013

La perturbazione n° 7 o bufera di Halloween ci costringe  a calarci nel clima invernale e a fare i conti con il nostro armadio…..cosa tiriamo fuori dal cilindro quest’anno? Visto il periodo è il caso di dire che neanche i cilindri sono più quelli di una volta però, con qualche piccola informazione alla mano, proviamo a fare una piccola magia.

Versace.

Oramai sembra una costante, appena il cielo si rabbuia il colore nero torna imperante. In questa stagione se ne vedrà davvero tanto, complice il trend Ba-rock che ha fatto capolino qualche stagione fa ed ha deciso di fermarsi. Ovviamente qualcosa di nuovo c’è sempre e perciò, per comodità o per chiarezza lo decliniamo prima verso l’onda più rock, punk, dark, fatta di borchie, pelle e t-shirt. Le borchie sono ovunque, sugli accessori e sui capi di abbigliamento; la pelle non viene usata solo per i capi classici come giacche – giubbotti, pantaloni e gonne ma si impiega per maglie, canottiere, top spesso lavorati o tagliati con il laser, pelle liscia, satinata o lucida dal fetish effetto vinile …..e c’è anche chi propone biancheria intima in pelle, come la capsule collection di Intimissimi. Questo tipo di trend ci fa sembrare veramente tutte uscite da una gothic novel, o da un film di Tim Burton: tenebrose, cattive…. ma non spaventeremo troppo gli uomini già abbastanza spaventati per i fatti loro?

Gaetano Navarra.

Intimissimi.
Passiamo poi all’onda barocca rappresentata dai pizzi, dai bijoux vistosi, dall’ispirazione del barocco siciliano ripresa da Dolce & Gabbana o ancora dall’effetto un po’ zarina. Tornano broccati, velluti e filati metallici in quantità. Certo alle zarine io preferisco Lara del Dottor Zivago ma le romanticherie sono fuori moda oramai perciò shhhh……non ditelo a nessuno!
Dolce & Gabbana.

Dolce & Gabbana.
Il drago: oroscopo cinese.
Continuiamo a fare il giro del mondo in pochi trends (Verne…non si arrabbi per l’irriverenza!) e andiamo in Asia. Se qualcuno non ha ancora capito che i soldi fanno girare il mondo direi che è arrivato il momento di prendere coscienza della cosa. Dopo la Russia, è la Cina, al momento, che promette di diventare il più grande mercato del mondo e allora gli stilisti iniziano a sfilare anche in oriente. Armani presenta lì la sua collezione, fa sfilare le modelle del posto e chiude con la donna dragone. Mentre cinesi e giapponesi continuano il loro processo di europeizzazione estetica la moda copia gli elementi della tradizione orientale:  ci sono stampe geometriche, fiori di pesco, cinture obi e origami. Il drago nell’oroscopo cinese rappresenta la forza e l’onnipotenza e identifica dei periodi precisi, attualmente siamo in quello iniziato il 23 gennaio 2012 che terminerà il 9 febbraio 2013. Il drago uccide demoni e spiriti maligni….. quindi vincerà sullo stile gothic? Boh!  Ad ogni modo anche “nell’intimo” l’erotismo più ricercato assume una connotazione orientale, ci si ispira alla geisha, ed è così che nasce la collezione La Perla. 


Prada.
Gisele bag: Blumarine.
Serie Kabuki: La Perla.
E dopo la donna- vampiro, la zarina e la geisha adesso facciamo i conti con il maschile, l’unisex, il pantalone. Nel 1890 l’attrice Sarah Bernhardt sciocca una Parigi in gonna; qualche decennio dopo, nel 1920, Coco Chanel eleva il pantalone a haute couture: Grazie Mitica Coco. Via libera a stampe effetto cravatta sui pantaloni, a fantasie paisley, pantaloni lunghi, corti, sulle gonne, all’araba (jodhpur), alla cavallerizza, alla caviglia e nel comodo stile pigiama. Il trend maschile si declina anche verso uno stile militare: cappe, cappotti, giacche uniforme, mimetico e verde. L’uomo in divisa ha sempre il suo fascino ma lo avrà anche la donna in divisa? Il bellissimo conte Hans Axel von Fersen ha preferito Maria Antonietta a Lady Oscar, ricordiamocelo…… ( stamattina Amleto mi fa un baffo! )

Gaetano Navarra.

Prada.
Quà e là si sente parlare di eleganza anni ’50 e qualcosa c’é. Ci sono degli accessori bon ton come la classica Doctor Bag, il colletto di pizzo o effetto gioiello, la pelliccia e i dettagli in pelliccia, il cappello e i guanti, lunghi e corti. C’è il marrone, nei toni del cuoio, whisky, Cognac e il bordeaux forte ma non sfacciato, declinato verso il ciliegio.
Quello che emerge da riviste, consigli, interviste, foto, blog è che non esiste più un dress-code molto severo… .C’è chi consiglia un tipo di eleganza semplice ma raffinata….é un modo per stare sul sicuro….io dico “fate voi”…..ognuno è stylist di se stesso.  

Alberta Ferretti.

Normaluisa.


lunedì 10 settembre 2012

TORMENTONI DI UN'ESTATE TORMENTATA


Ben ritrovati amici, spero che questa “Lunga estate calda” non vi abbia scottati troppo……in tutti i sensi!
Eccoci già, in mezzo all’ancora caldo cemento cittadino, a raccontare di queste vacanze. Di cosa parliamo? No no niente gossip…ma come hanno fatto anche ai vari Tg nazionali parliamo di tormentoni. L’estate  fanno notizia tanto da battersela con gli incendi!
E allora anche in questa estate dominata dallo “spread”,  dalla voglia di spazzare via problemi, stanchezza e colorito rosa pallido sono partiti i tormentoni. Uno su tutti, imperante sotto molti ombrelloni è stato il libro “Cinquanta sfumature di grigio” di E.L.James, (o meglio la trilogia, con Cinquanta sfumature di rosso e Cinquanta sfumature di nero)……lo sanno tutti un po’ di sesso d’estate ci sta sempre bene…o forse si legge di sesso perché se ne fa poco?…..chissà! Ad ogni modo uomini siete avvisati.... se durante l’autunno sarete circondati da orde di donzelle che si mordono il labbro inferiore…., quello è un chiaro segnale di ricerca del tanto citato Mr. Grey…..NO!…non é quello della pubblicità dell’Acchiappacolori! E’ un giovane bello, elegante, intelligente, ricco, muscoloso e prestante in molti sensi….roba da tutti i giorni no?  Nel libro, ad una ragazza insignificante basta questo piccolo gesto per catturare il suo cuore. Bel colpo per la scrittrice di questo best seller che si è affrettata a finire gli altri due libri per farli uscire tutti entro agosto visto che il primo ha venduto 13mila copie, chi dice di più, chi di meno, i numeri si sprecano!


Continuiamo a parlare di tormentoni da spiaggia: il bikini della riviera romagnola, paradiso del divertimento estivo, è di tezuk ( Bologna), a fascia, effetto sangallo e dai colori fluo, perché proprio i colori fluo sono l’altro simbolo dell’estate 2012.

Tezuk - Bologna

Parliamo di accessori, e allora passiamo da una vasta gamma di orecchini di plastica o di resina con o senza strass,  con le 2 C di Chanel effetto cera che cola…..ovviamente nei colori fosforescenti, a quelli  che sembrano fatti all’uncinetto …..l’importante è che siano grandi! E la borsa? D’estate deve essere ancora più grande per estrarre il telo all’occorrenza e quindi in spiaggia e in città arriva la V73, l’avete vista di sicuro è la borsa nata da un’idea di Elisabetta Armellin che ha deciso di stampare la Birkin di Hermès su canvas.
V73.
I ritmi latini sono da sempre il sottofondo dei mesi caldi e, caso mai qualcuno non l’avesse capito, uno dei successi dell’estate era cantato da Gustavo Lima…che nel dubbio ripete il suo nome un po’ di volte nella sua canzone.
Comunque si sa, il motto dell’estate è un po’ come la prima regola del Fight Club (film tratto dal romanzo di Chuck Palanhiuk) : la prima regola del fight club è che non si parla del fight club  e quindi quello che succede lì rimane lì, quello che succede durante le vacanze resta nel luogo di vacanza…….é questa la fine che fanno i tormentoni estivi, restano ancorati ad un mese e ad un anno.

Pulcino Pio - da "I Blogger di Radio Globo"
Il risultato è che poi fanno tutti la fine del pulcino Pio (balletto e canzone in stile moderna "fiera dell’est"…..Branduardi mi perdoni…….. adattamento di una filastrocca brasiliana elaborato da Morgana Giovannetti di Radio Globo e cantata dai Blogger di Radio Globo)  e si soccombe sotto il peso del più nuovo, più forte, più grande……il trattore nella fattispecie. Come tanti fenomeni che nascono sul web, il pulcino Pio muore sul web anche se per la gioia dei bambini, tanto tristi per l’accaduto in autunno ci saranno novità. Del resto se in Beautiful è da vent’ anni che la gente muore e poi resuscita perché mai una radio non dovrebbero resuscitare un povero pulcino?Attendiamo news……